La battaglia di Roncisvalle: il mito delle chansons e l’orgoglio basco

EUSKAL BIDEAK

Raffigurazione della battaglia di Roncisvalle.

« Valico pirenaico al confine tra Francia e Spagna nonché una delle prime tappe del Cammino di Santiago di Compostela, Roncisvalle è molto più che un semplice passo montano di frontiera: il suo nome è indissolubilmente legato a una delle più celebri battaglie dell’Alto Medioevo avvenuta il 15 agosto 778 che vide la completa disfatta dell’esercito del re dei franchi, Carlo Magno. L’episodio riveste una notevole importanza storica, ma la fama dell’evento è dovuta anche alla tradizione letterario-mitologica in cui i fatti storici hanno alimentato la leggenda grazie alle chansons de geste, tra cui soprattutto la Chanson de Roland, la cui notorietà e grandezza ha reso immortali protagonisti e luoghi.
L’eco della parola Roncisvalle riecheggia così tra le valli dei monti circostanti come nelle nostre menti e conoscenze in quanto pietra miliare della letteratura occidentale e snodo fondamentale della storia europea.
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https://www.rivistaetnie.com/battaglia-di-roncisvalle-baschi-98450/

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CASSETTE – Historia de la Música Chilena

« Cassette » es un programa documenta que revisa los últimos 50 años de música en Chile.
Seis capítulos: Punk / Pop / Folk / Metal / Hip Hop / Electrónica

A través del testimonio de grandes referentes de la escena local, el espacio retrata la historia reciente de la música criolla en la voz de sus protagonistas.

El proyecto multiplataforma de la productora audiovisual Cine1 incluye documental y soporte virtual. “Los chilenos necesitamos vernos reflejados en nuestros medios”, declaran sus realizadores.

El proyecto que fue financiado por el fondo nacional de fomento de la música chilena podrá verse a contar del próximo domingo 14 de agosto a las 21:30hrs por las pantallas de UCVTV.

“Los chilenos necesitamos vernos reflejados en nuestros medios y como productora somos críticos de la televisión actual, pero más que quejarnos decidimos hacer algo y crear esta propuesta transmedia que, además de entretener, contribuye al acervo cultural, rescata nuestra idiosincrasia y nos permite crecer”

https://www.youtube.com/channel/UCI7rjN_-8GC5SYh7sp7R9eg/videos

Stravinsky’s Journeys : Myths & Rituals

Journey with us from the glamour of Paris to the sun-kissed hills of Hollywood and discover how Igor Stravinsky was able to transform his art throughout his extraordinary life. One the greatest icons of the 20th century, Stravinsky’s legacy continues to inspire creatives today and we met London-based artists to find out how his work has influenced theirs. Featuring high-quality BBC archive footage of Stravinsky conducting the New Philharmonia Orchestra in 1965, this film is a chance to immerse yourself in Stravinsky’s incredible journey.

https://mmsf.philharmonia.co.uk/stravinsky/

Le magie di RaiStereoNotte

Tracce di Jazz

Il segnale scattava a mezzanotte e trenta con le note della sigla « Viaggiando » di Roberto Colombo. E poi era tutta una lotta a cercare di compensare l’interesse vorace per l’ascolto con il tempo del sonno, pensando che l’indomani sarebbe arrivata, inesorabile, la sveglia.

Era inevitabile che l’epopea del programma Rai musicale più famoso nella storia della radio notturna, dominatore dell’etere radiofonico dalle 0.30 alle 5.45 per tredici anni, dal 1982 al 1995, con riprese in vari formati nel nuovo millennio, dovesse essere degnamente celebrata anche su carta stampata. Il libro « RaiStereoNotte « (iacobelli editore, pagg.320, €20) appena pubblicato a cura di Giampiero Vigorito, storico conduttore della trasmissione e direttore della rivista Rockstar, è un vero atto d’amore per quell’avventura nata un pò per caso e divenuta fondamentale per le vite di moltissimi, fra ideatori, conduttori ed ascoltatori, che nei periodi di massimo splendore arrivavano a due milioni…

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ZIEGFELD GIRL (La Danseuse des Folies Ziegfeld) – Robert Z. Leonard (1941)

mon cinéma à moi

Ce n’est pas une comédie musicale au sens propre ; c’est un film d’amour(s) qui plante son décor dans l’univers étincelant mais impitoyable du music-hall. Trois grâces sont engagées comme girls par le tout-puissant imprésario Florenz Ziegfeld. Du jour au lendemain, ces étoiles (d’un jour ?) voient leur vie et leurs amours bouleversées par le mirage de la célébrité. Bien sûr, le film est ponctué de ballets, mais ce n’est pas ce que l’on retiendra : hormis les numéros chantés et dansés par Judy Garland, qui n’ont pas vieilli, les « pièces montées » de girls florales et satinées de Busby Berkeley ont un petit parfum suranné. [Guillemette Odicino – Télérama]

Si cet itinéraire de trois filles gâtées est passionnant, c’est que l’on y parle d’amour, contrarié, aveuglé, soluble dans le champagne et le luxe. Celui de l’humble camionneur, qui se fera dur à cuire pour oublier sa « gosse » infidèle. Celui, éternel…

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