THE ART OF METAL (Maxwell & Alt236)

Mes chers abonnés, je suis fan d’une chaîne Youtube ALT 236 dont l’auteur est vraiment créatif et original.

Voici un documentaire issu d’une collaboration avec une autre chaîne MAXWELL sur l’art du Heavy Metal

 

Pour voir la vidéo d’une meilleure qualité:

https://peertube.co.uk/videos/watch/32b86682-f296-49a4-b7ea-76fa7fafa582

Leitmotiv

 

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Prendete l’ebbrezza che stordisce ed allieta del Primitivo e delle sue terre e mescolatela all’energia rabbiosa di una città come Taranto che vuole risorgere. Aggiungete il vento d’Africa ed il suo sorriso che profuma di riscatto. La ricetta si chiama, dal 2001, LEITMOTIV. Vengono dalla Puglia e ne conservano il calore e la poesia, ma potrebbero avere cittadinanza europea per la straordinaria naturalezza con cui intrecciano stili e culture diverse che convergono in un eccentrico mix musicale. Inglese, francese, italiano, rock, folk, pop. Canzoni teatrali, schizofreniche e imprevedibili.

Premiati già dai primi anni di attività in diversi concorsi su scala nazionale (Festival Castel Dei Mondi, Aritmia Mediterranea, Premio Pavanello), dopo aver diviso il palco con nomi importanti della scena musicale italiana ottengono, nel 2007, la vittoria ad Arezzo Wave (ex Italia Wave). Sarà una tappa fondamentale per il percorso della band. E’ del 2008 è l’esordio discografico dei Leitmotiv con l’album “L’Audace Bianco Sporca il Resto” (LaFabbrica/Cni) che si avvale della produzione artistica di Amerigo Verardi (già Baustelle e Virginiana Miller). Il disco sarà apprezzato per la sua complessità e carica innovativa. L’album è disco della settimana su Caterpillar (RadioRai2) e viene presentato con un tour di 100 date che registra numeri straordinari.

Nel 2009 l’album varca i confini nazionali con la partecipazione dei Leitmotiv alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo di Skopje ed al Monkey Week Festival di Siviglia in qualità di rappresentanti della musica italiana.

Nel 2010 esce “Psychobabele” (PelagoniaDischi/Trovarobato/ABS/Audioglobe), anche in questo caso prodotto da Amerigo Verardi e, ancora una volta, accolto molto bene dalla critica. Seguirà un lungo tour in cui spicca la tappa del Tirana ArèRock Festival. Il videoclip della title track è premiato come miglior opera al Salento Finibus Terrae Festival.

Nel 2011, con una line up rinnovata, i Leitmotiv partecipano come ospiti alla prima edizione del MEDIMEX a Bari. Il 2012 è l’anno della pubblicazione di “A Tremulaterra” (Pelagonia/Believe dig.): successo di critica e pubblico, copie esaurite, il tour supera le cento date. Il brano “Silent Night” viene incluso nella compilation Puglia Sounds allegata al numero di Novembre 2013 della rivista XL.

Il 16 Gennaio 2014 è prevista l’uscita del loro quarto album “I Vagabondi”, un disco che si preannuncia ricco di sorprese. Con centinaia di live alle spalle ed una creatività al suo apice, i Leitmotiv sono ormai una realtà consolidata nel panorama
musicale nazionale.

(https://www.la-fabbrica.org/)

 

 

Intervista a Giorgio dei Leitmotiv, “Presto nuova musica. L’indie deve osare di più”

La band tarantina capitanata da Giorgio Consoli, con ben quattro album all’attivo, calca infatti da ben quindici anni i palchi di tutta Italia, con una quantità di concerti tale da regalargli il primato di maggiori esportatori di musica ‘made in Puglia’.

http://www.blunotemusic.it/esclusiva-intervista-giorgio-dei-leitmotiv-presto-nuova-musica-lindie-deve-osare-piu/

L’énigme Alain Kan

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Mais qu’est-il arrivé à Alain Kan ? C’est à cette question que tente de répondre Karl Zero dans ce documentaire sorti en 2013 et co-réalisé par Christian Eudeline.

L’ex chanteur pour midinettes des 60’s fut le premier punk parisien au sein de Gazoline. Alain Kan sort ensuite 4 albums solo, écrit pour son beau-frère le célèbre Christophe (sur « Pas vu » en 1980). C’est en 1986 que sort son quatrième opus solo chez New Rose avec Laurent Sinclair (ex Taxi Girl). On y retrouve aussi Plume, ex Lili Drop et Richard Kolinka (Téléphone).

Pour gagner sa vie, il devient VRP pour du matériel informatique…

Le 14 avril 1990, Kan prend le métro à Châtelet et… disparaît !
Personne ne le reverra jamais. L’énigme du rock français demeure.
A moins qu’une sombre histoire de dope…